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Musica Senza Copyright: cosa significa e dove trovarla

Trovare la giusta musica senza copyright, donata senza impegno e senza chiedere nulla da qualcuno, non è facile da trovare.
Ci vuole fortuna, impegno, immaginazione, e soprattutto serve conoscere le migliori piattaforme dove trovarla!

Ammettiamolo, senza la giusta musica anche il miglior video, del miglior regista, della migliore qualità, perde qualunque suo valore.
La musica ci orienta, dona un preciso carattere alle immagini, e fornisce informazioni su ciò che non vediamo (noi ne abbiamo parlato qui).

Quando arriviamo a questo punto tuttavia, prima ancora di decidere che tipo di musica e suono dare alla nostra scena, iniziano ad assalirci sensi di colpa, preoccupazioni e ansie, accompagnate da visioni di perquisizioni, multe, agenti SIAE.

La causa è solo una: il diritto d’autore. Nato più di un secolo fa con l’intento di proteggere gli artisti, ha sempre più spesso scatenato delle polemiche per alcune sue scelte che hanno penalizzato proprio i suoi protetti.

Per fortuna il mondo è pieno di benefattori che regalano liberamente alla rete ore e ore di musica: vediamo dove trovarla!

Musica senza copyright, come funziona ?

C’è stato un movimento deciso a rendere l’arte libera: libera dalla burocrazia, dai costi, che un copyright comporta, ma artisticamente viva, e ugualmente protetta.
A fianco del copyright infatti, è nato il copyleft. Una licenza che ci permette di registrare il nostro brano, o la nostra opera, e al tempo stesso di renderla utilizzabile liberamente, alle nostre condizioni. Il gioco di parole infatti è palese: right significa “giusto”, in senso legale, e “destra”, mentre left, oltre a tradursi con “sinistra”, significa anche “ceduto a”, “donato”.

La più diffusa, che avrete sicuramente sentito nominare, è la licenza Creative Commons. Non ha intermediari, ne istituti ufficiali, vive nella rete e ha lo stesso valore legale.

Quando troviamo un’opera con questa licenza, dobbiamo fare attenzione solo alle condizioni poste dall’autore, secondo varie fasce di protezione:

  • CC0: Unrestricted: pubblica, condividi, modifica il lavoro senza restrizioni, anche per uso commerciale
  • CC BY: Attribution: nessuna restrizione, ma occorre menzionare l’autore
  • CC BY-SA: Attribution-Share-Alike: senza restrizioni, ma le opere derivate devono avere la stessa licenza
  • CC-BY-ND: Attribution-No-Derivatives: non è concesso remixare, modificare o editare il brano
  • CC BY-NC: Attribution-Non-Commercial: non utilizzabile per scopi commerciali

Ma vita visto prima d’ora ? Bene, sappiate che alcune delle più importanti piattaforme in rete utilizzano questa licenza per i propri contenuti!

Wikipedia, Flickr, Youtube, Scribd, e altri, possono allo stesso tempo tutelare gli autori, e diffonderli, grazie a questo strumento.

Altri tipi di licenza libera, o quasi, sono:
Royalty free, che viene acquistata una sola volta, in sintesi non occorre pagare ogni volta si usa un brano.
Public Domain, che invece non ha nessun tipo di protezione.

Dove trovare musica senza copyright?

Arriviamo a quello che stavamo tutti aspettando. Nel praticamente infinito mondo della rete esistono molte piattaforme: sempre in crescita, grazie alla continua collaborazione di artisti in tutto il mondo, e ognuna con determinate caratteristiche.

Vediamo le migliori, come usarle, e come possono tornarci utili.

Il migliore: Free Music Archive

Partiamo da una di quelle risorse che personalmente ho utilizzato più a lungo, e più spesso. Il motivo è semplice: ha una enorme quantità di musica, con sottogeneri di ogni tipologia. Sia che cerchiamo musica classica, o un brano electropunk, questo è il posto giusto dove iniziare.

Fondata da WFMU, una stazione radio indipendente, ad oggi raccoglie ben 16 categorie, divisi in un numero di sottocategorie incalcolabile, composte da artisti di tutto il mondo: musica strumentale, vocale, elettronica, folk, storica, soul, jazz, sperimentale, e ogni cosa vogliate.

Non solo musica: Internet Archive

Penserete che ha un nome pretenzioso e supponente, e invece è davvero quello che dice. Una raccolta immensa di contenuti di ogni tipo, presi dalla rete. Tra questi, figura anche musica liberamente utilizzabile.

Facciamo però attenzione, perché alcuni contenuti di questo sito sono protetti da copyright (quello cattivo, non quello buono che ricordiamo si chiama copyleft). Per evitare problemi, basta controllare che ci siano le icone della Creative Commons.

Per nerd: CC Mixter

Vogliamo comporre la nostra musica, vogliamo dare sfogo al genio che è nascosto dentro di noi, a volte molto in fondo, ma facendoci dare un’ispirazione.
Se non ci accontentiamo di prodotti finiti, CC Mixter ci da una mano con una raccolta di frammenti musicali, registrazioni, sample di singoli strumenti, voci, parole, che possiamo ricomporre, sommare ed editare come preferiamo.

Musica e Foley: FreeSound

La musica non basta: per un buon risultato, c’è bisogno anche di suoni.

Qualunque suono, di qualunque oggetto, è su FreeSound. Se nella nostra scena è presente un ippopotamo che beve un caffè, potremo trovare il giusto suono!

Possiamo scegliere la qualità, il formato e la lunghezza, ed è tutto liberamente utilizzabile.

Motore ufficiale: CC Search

Nato da poco, è il motore di ricerca ufficiale di contenuti Creative Commons. Abbiamo a disposizione quindi, in un unico motore di ricerca, le risorse di Flickr, di alcuni musei, e altre piattaforme, tra cui archivi musicali.

Non vi basta ? Menzioni d’onore per la musica senza copyright

Quelle citate sono le risorse più utilizzate, più complete. Quando non ci soddisfano però possiamo rivolgerci ad alcune piattaforme meno note, ma che potrebbero nascondere dei tesori.

Incompetech

Di facile utilizzo, come FreeMusicArchive possiede una grande varietà di materiale musicale, suddiviso in modo comodo tra generi e sottogeneri.

Cctrax

Cercate tracce di musica elettronica ? Cctrax è il posto dove cercare: è la sua specialità.

Jamendo

Jamendo è diviso in due sezioni: Jamendo Music e Jamendo Licensing. Il primo possiede brani Creative Commons, che fanno al caso nostro, mentre il secondo fornisce musica Royalty Free, cioè da acquistare.

Cercate la vostra musica

Con questa conclusione apparentemente zen e poetica, vi auguro buona ricerca!

Vincenzo Ricciardelli

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