Una novità importante e dibattuta per la SEO del 2021. La presenza di link contestuali verso siti di terze parti, automatici e decisi di volta in volta da Google, all’interno dei Rich Snippet.

Una link building arbitraria e su cui non abbiamo alcun controllo.

A novembre, i link contestuali hanno iniziato ad apparire negli snippet in primo piano di Google. Sebbene sia ancora in fase di test, il potenziale per la visualizzazione di più link in questa funzione di risultati di ricerca ad alta visibilità ha preoccupato i SEO: un link infatti è un elemento di distrazione, che può portare gli utenti dal nostro sito verso un altro. Un link nella nostra Rich Snippet, ovvero nella serp, che dirotta verso un altro sito può compromettere il nostro lavoro.

Vediamo i dettagli, i dubbi e le opportunità di questa novità per la SEO.

Le potenziali implicazioni dei collegamenti contestuali negli snippet in primo piano

Questa novità SEO rappresenta un’arma a doppio taglio dunque, che da un lato può favorire il nostro sito, dall’altro rischia di far perdere click e interesse.

Secondo Patrick Stox, consulente di Ahrefs, questa novità potrebbe anche rappresentare una vittoria collettiva: se perderemo click nel nostro Snippet, ne guadagneremo sicuramente in quello di altri siti che dirottano verso il nostro.

In realtà sembra che i siti di riferimenti che appariranno nel nostro Rich Snippet saranno verso pochi siti selezionati, quelli di informazione come Wikipedia o Dictionary. Una parola, un personaggio o un luogo citato nel nostro Snippet potrebbe venire automaticamente linkato alla rispettiva pagina di informazione.

Tuttavia ci sono delle eccezioni, come questo esempio di Elon Musk che porta verso BusinessInsider, che mettono in guardia i SEO. Non è ancora ben chiaro come avverrà la scelta dei siti a cui punteranno i link.

elon musk snippet novità seo 2021

Vi è inoltre un pericolo anche per i siti di destinazione. Ad esempio se il nostro sito è di una determinata posizione, un determinato “sentimento” nei confronti di un tema, certamente non avrà senso far apparire un link verso un articolo o un contenuto con un sentimento totalmente diverso. Questo potrebbe ledere sia al sito sorgente, che a quello di destinazione.

Considerazioni sulla novità SEO del Rich Snippet

Le possibili implicazioni sono molte per questa grande novità SEO per il 2021. Ad esempio gli utenti potrebbero effettuare meno ricerche su Google, cosa che andrebbe a suo sfavore, al contempo però amplierebbero le proprie conoscenze e i propri orizzonti: avrebbero un collegamento verso siti o informazioni che non avrebbero cercato autonomamente.

Ci auguriamo che Google, ad esempio in Search Console, implementi una sezione in grado di fornire informazioni su quali siti vengono linkati nei nostri Snippet, con percentuali e statistiche sui click.

Inoltre, se questi link punteranno verso siti esterni, ma anche verso contenuti interni del nostro sito, rappresenterà una vittoria interessante. In questo modo gli utenti saranno invogliati a cliccare sul link, senza soffermarsi sulle informazioni di anteprime dello Snippet.

Come al solito nel campo della SEO, c’è solo una conclusione: prendiamo atto delle novità, leggiamo i dati, e vediamo cosa succede!