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Smartphone e fotografia: come realizzare ottimi scatti con i nostri cellulari

Gli attuali smartphone sono ormai delle vere e proprie fotocamere. Con i cellulari di ultima generazione è possibile ottenere risultati anche professionali. Scattare foto con la fotocamera del nostro smartphone è economico e alla portata di tutti. Ecco di seguito tutto quello che c’è sapere per realizzare ottime immagini con il nostro cellulare.

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Credits: Guardian

Gli smartphone: accessorio fondamentale della nostra quotidianità

Agli albori del 2000 l’attuale progresso tecnologico era ancora molto lontano. Fino a un paio di decenni fa non avremmo mai immaginato che con i nostri cellulari avremmo un giorno potuto fare di tutto. Oggi lo smartphone è un accessorio basilare nella nostra vita quotidiana. Col nostro cellulare possiamo navigare in Internet, inviare email, lavorare, vedere persone dall’altra parte del mondo, scattare fotografie e persino registrare video. Dal punto di vista fotografico, gli smartphone si sono ormai evoluti in vere e proprie fotocamere. Chiunque abbia un cellulare di nuova generazione può realizzare immagini di alta qualità. Tuttavia, nonostante il continuo progresso tecnologico, le fotocamere degli smartphone hanno dei limiti che è bene conoscere se vogliamo ottenere delle foto professionali. Vediamo quindi come fare per realizzare ottimi scatti con i nostri cellulari.

Credits: www.hwupgrade.it

Imparate a conoscere le differenze

Nonostante la tecnologia fotografica degli smartphone abbia raggiunto altissimi livelli, si è ancora abbastanza lontani da una completa emulazione delle reflex e delle mirrorless. Le macchine fotografiche professionali sono costruite solo per scattare fotografie o al massimo per registrare video. Gli smartphone, al contrario, devono svolgere moltissime funzioni.
Le differenze principali tra fotocamere smartphone e fotocamere professionali riguardano principalmente due elementi:

  • Il sensore
  • L’ obiettivo

Il sensore più piccolo degli smartphone

La prima grande differenza consiste nel sensore. Il sensore delle fotocamere degli smartphone è molto più piccolo di quello delle reflex e delle mirrorless. Ecco perché trova molta difficoltà nello gestire le situazioni di luce più ostiche, come quelle altamente contrastate o di scarsa luminosità.

L’obiettivo non intercambiabile degli smartphone

A differenza delle macchine fotografiche professionali, negli smartphone non abbiamo la possibilità di cambiare obiettivo. Anche se gli smartphone più recenti arrivano a contenere fino a tre obiettivi, non è possibile intercambiarli. Ecco perché saremo costretti ad utilizzare sempre la stessa distanza focale e la stessa profondità di campo. Negli smartphone l’utilizzo dello zoom è davvero sconsigliato in quanto non si tratta di una vera e propria variazione della focale della lente, ma di un ritaglio dell’immagine. Ciò significa una consistente perdita di qualità nella foto.

Credits: androidauthority.net

Utilizzate la modalità PRO

I limiti delle fotocamere dei nostri smartphone non devono spaventarci, possono al contrario diventare un ottimo pretesto per mettere in moto la nostra creatività. Ma come possiamo sfruttare questi limiti a nostro favore?

Esattamente come nelle fotocamere professionali, la prima cosa da fare è disattivare la modalità automatica. In quasi tutti gli smartphone infatti esiste la funzione manuale, che potete individuare con la definizione di Pro (professional). Tramite questa impostazione è possibile avere un quasi completo controllo della fotocamera. Potete ad esempio cambiare il valore degli ISO e modificare la velocità di esposizione. Più raramente potrete invece modificare l’apertura del diaframma, sono pochi infatti i cellulari che lo permettono. Se non sapete cosa sono velocità di esposizione, diaframma e ISO, ecco di seguito alcuni approfondimenti dedicati all’argomento:

In più, attraverso la modalità Pro, molti smartphone permettono di modificare il bilanciamento del bianco e di compensare l’esposizione nel caso la nostra immagine risulti troppo chiara o troppo scura.

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Credits: www.hobbydiscover.com

Componete le vostre immagini

Una volta attivata la modalità Pro, dovrete comporre la vostra inquadratura. La composizione fotografica fatta attraverso uno smartphone non è molto diversa da quella effettuata con fotocamere professionali. Di fatto segue proprio gli stessi principi. Abbiamo già parlato di composizione in fotografia in uno degli articoli precedenti della rubrica: La composizione in fotografia: cos’è e come può servirci a scattare delle buone foto.

La griglia compositiva e la direzione dei soggetti

In molti cellulari è possibile attivare e visualizzare sul monitor la griglia compositiva che ci aiuta ad inquadrare secondo la famosa regola dei terzi. Le linee della griglia ci aiuteranno inoltre a mantenere la linea dell’orizzonte anche in assenza di un treppiede.
Nella composizione ci aiuterà molto anche la direzione dei nostri soggetti. Se il vostro soggetto si sviluppa verso l’altro potete utilizzare una composizione verticale. Se invece volete fotografare un fiume visto da un punto panoramico, dovrete comporre uno scatto orizzontale in quanto il soggetto si sviluppa lungo una linea orizzontale.

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Credits: amazonaws.com

Sfruttate a vostro favore i limiti dell’obiettivo non intercambiabile

Come abbiamo già accennato, nelle fotocamere degli smartphone non è possibile cambiare obiettivo, dovremo quindi comporre utilizzando la focale a nostra disposizione. Solitamente le lenti montate negli smartphone sono dei grandangoli che vanno dai 18 ai 30mm. Questo tipo di lunghezza focale è ottimo per alcuni tipi di fotografia come la fotografia di paesaggio, di architettura e la street-photography. Se invece vogliamo realizzare dei ritratti in primo piano non otterremo dei risultati molto soddisfacenti in quanto più ci avviciniamo al soggetto, più la lente grandangolare distorcerà i tratti del suo volto. Molto meglio realizzare dei ritratti a figura intera.

L’importanza del vostro punto di vista

Come abbiamo già detto, cercate evitare l’utilizzo dello zoom. Cambiate piuttosto la vostra posizione per avvicinarvi al soggetto. Uno smartphone è un oggetto molto piccolo e maneggevole, ecco perché non dovete avere timore di ricercare angolazioni e punti di vista particolari. Se necessario accovacciatevi o stendetevi sul pavimento: le inquadrature dal basso funzionano molto nella fotografia urbana e di architettura per includere nello scatto una grande porzione dell’ambiente.

Una ridotta profondità di campo

Come abbiamo già avuto modo di approfondire in un precedente articolo: Obiettivi fotografici: quali sono e quale scegliere quello che fa al caso nostro, i grandangoli hanno una ridotta profondità di campo. Questo significa che le fotocamere degli smartphone manterranno a fuoco tutte le aree dell’inquadratura. Ottenere uno sfocato con lo smartphone è molto complicato, tuttavia alcuni cellulari di ultima generazione stanno sviluppando anche questa tecnica. Se volete sapere quali sono i più recenti e migliori smartphone per fare foto e video, noi di Virgo29 ne abbiamo parlato in un interessante e approfondito articolo: 5 Migliori Smartphone per Video e Foto.

Credits: Janos M Schmidt, Hungary — 2015 Mobile Phone category, Sony World Photography Awards

Gestite la luce

Le fotocamere degli smartphone funzionano molto bene in condizioni di luce ottimale. La luce morbida e uniforme è sicuramente una di queste condizioni. Come abbiamo già accennato, i sensori degli smartphone non riescono a gestire gli alti contrasti, ovvero le forti differenze tra luce e ombra. Questa situazione potrebbe verificarsi ad esempio intorno a mezzogiorno, quando il sole è allo zenit. In questo caso la fotocamera tenderà ad annerire le zone in ombra e a sovraesporre molto quelle alla luce. In questi casi abbiamo diverse strade per poter raggirare il problema:

  • Esporre per le zone d’ombra, lasciando sovraesposte quelle alla luce
  • Esporre per le zone di luce, lasciando sottoesposte quelle in ombra
  • Comporre l’immagine escludendo dall’inquadratura le zone sovraesposte o quelle sottoesposte
  • Utilizzare la compensazione dell’esposizione
  • Utilizzare l’HDR

L’HDR (High dynamic range) è una funzione che possiamo trovare in quasi tutti gli smartphone più recenti. Questa modalità realizza tre scatti della stessa immagine, li sovrappone e ne trova l’esposizione migliore.

I limiti dell’ISO nelle fotocamere degli smartphone

In condizioni di luce di scarsa luminosità, è sconsigliato aumentare di molto l’ISO. Una sensibilità molto alta infatti aggiungerà una grana digitale molto visibile nelle vostre immagini e difficile da eliminare in fase di photo-editing. Posizionatevi piuttosto in prossimità di una fonte luminosa come una lampada. Inoltre in questi casi non utilizzate mai il flash. Il flash integrato degli smartphone è infatti poco controllabile, non è direzionabile e produce ombre nette e sgradevoli.

Il treppiede per smartphone: un accessorio fondamentale

Nelle situazioni di scarsa luminosità, si rivela sempre molto utile utilizzare un treppiede per smartphone. Ormai sul mercato ne potete trovare in gran quantità e a prezzi molto accessibili. A differenza del treppiede per reflex o mirrorless, si tratta di un accessorio molto piccolo e leggero che può essere posizionato ovunque. Se non lo avete, potete poggiare il vostro cellulare su superfici stabili come un tavolo o un muretto. Quando non utilizzate supporti dovrete contare solo sulla stabilità del vostro corpo. Il modo migliore per evitare il mosso è tenere lo smartphone tra le mani stringendo i gomiti oppure divaricando le gambe.

Il Raw

Se utilizzate uno smartphone di ultima generazione, è molto probabile che possiate scattare in Raw. In fase di editing, questo formato vi aiuterà a correggere più facilmente tutti i problemi dovuti all’esposizione. Se non sapete cos’è il Raw, vi consiglio di leggere questo articolo: Il formato delle fotografie: cos’è e come utilizzarlo al meglio.

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Credits: miro.medium.com

Ottimizzate la memoria dei vostri smartphone

La memoria dei nostri cellulari non è infinita; uno smartphone svolge un enorme numero di funzioni, pertanto deve immagazzinare al suo interno molti dati. In un cellulare non sono memorizzate solo immagini; ci saranno infatti anche file di download, file audio, applicazioni. Ecco perché se vogliamo evitare di ritrovarci con la memoria piena mentre scattiamo, è bene acquistare una seconda scheda di memoria. Quest’aggiunta amplierà la capacità di memoria del nostro cellulare, proprio come un’hard disk esterno del computer. In più è importante fare regolarmente back-up delle vostre foto. Ad esempio potete salvarle sul vostro pc, su un’apposita pen-drive o su un hard disk.

Credits: www.mymemory.co.uk

Conclusioni

Saper fotografare con lo smartphone può rivelarsi davvero molto utile. Non sempre infatti abbiamo a portata di mano la nostra reflex e non tutti hanno una fotocamera professionale. In qualsiasi momento può materializzarsi difronte a noi una scena che ci colpisce e che ci piacerebbe fotografare. Può succedere mentre siamo a lavoro, quando siamo in treno, mentre facciamo una passeggiata al parco. Lo smartphone è un oggetto che abbiamo sempre con noi e che possiamo utilizzare per ogni evenienza senza bisogno di lunghe preparazioni tecniche. Molti fotografi professionisti hanno fatto dell’utilizzo del cellulare un vero e proprio stile. Alcuni di loro utilizzano solo uno smartphone per realizzare i loro shooting. Gli attuali cellulari infatti si adattano perfettamente ai reportage fotografici. Perciò non abbiate timore ad utilizzare il vostro smartphone per fotografare. Tutto ciò può tornarvi davvero utile se siete attivi sui social come Instagram.

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