Instagram 2021: guida all’utilizzo per aziende e privati. Il social network che coinvolge content creator, aziende e utenti in modo sempre più accattivante. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Cos’è Instagram?

Instagram è un social network, lanciato nell’ottobre 2010 e acquistato da Facebook nell’aprile 2012 per la modica cifra di 715 milioni di dollari.

Si tratta di una Mobile app che permette di scattare, modificare e condividere foto e video ed è caratterizzata dall’utilizzo di hashtag (#).

Usata da pochi brand fino a un paio di anni fa, di recente ha conosciuto una popolarità senza precedenti, ha di fatto creato nuovi lavori ovvero quello dell’influencer ed oggi è la piattaforma social con il più alto tasso di engagement dei suoi utenti!

Oggi in tutto il mondo sono 1 miliardo gli utenti attivi al mese, 500 milioni di utenti attivi ogni giorno ed esistono circa 25 milioni di profili bussiness. In Italia ci sono 19 milioni utenti attivi al mese, il 27% utenti attivi rispetto alla popolazione di cui più della metà sono utenti donne, 51%.

L’algoritmo di Instagram

Prima l’algoritmo di Instagram si basava sul fattore cronologico e sulle interazioni degli utenti sotto la foto. Oggi il nuovo algoritmo, simile a quello di Facebook, dà la priorità a determinate immagini sulla nostra bacheca, che vengono mostrate in base a vari parametri:

  • Frequenza di interazione con un determinato profilo
  • Interazioni totali che il contenuto ottiene (like e commenti)
  • Similarità con le ricerche effettuate

Quindi, in parole povere, più saranno i Like, commenti e visualizzazioni (nel caso dei video) e più ci sarà la possibilità di ottenere una maggiore portata organica (cioè il numero di persone raggiunte con un post non a pagamento).

L’importante è dunque generare un grande coinvolgimento con le foto pubblicate, in poco tempo dalla pubblicazione in modo tale che Instagram giudichi il contenuto di qualità e lo possa mostrare a quanti più utenti possibile.

Conosci i tuoi followers?

I tuoi followers sono le persone a cui devi pensare quando pubblichi i contenuti su Instagram, sono coloro che devi interessare, coinvolgere, fidelizzare nel caso di aziende, ma tu li conosci i tuoi seguaci?

Per capire meglio chi sono hai a disposizione uno strumento di Instagram stesso: i dati statistici del tuo profilo aziendale (se non hai un profilo aziendale forse è il caso di farlo!):

  • Puoi scoprire i luoghi da cui provengono i tuoi followers
  • La loro età media e il genere
  • Puoi anche vedere gli orari in cui sono più attivi

Conoscere gli orari in cui sono più attivi e interagiscono con te è un ottimo modo per definire la tua strategia di condivisione su Instagram e pubblicare proprio nelle ore di punta dei tuoi followers!

Come accedere agli insights del tuo profilo Instagram

  1. Sul tuo profilo clicca sul menù in alto a destra
  2. Seleziona “Dati statistici”
  3. Puoi selezionare quindi Attività e vedere: le interazioni sul tuo profilo risalenti all’ultima settimana, le visite al profilo, la copertura, le impression
  4. Puoi selezionare Contenuto e vedere sia i Post del feed sia le Storie, così come le Promozioni
  5. Puoi selezionare Pubblico e vedere i dati dei tuoi followers: luoghi più popolari, fascia d’età e sesso, orari e giorni in cui sono più attivi.

Cosa pubblicare su Instagram

Instagram è un social che punta tutto sull’estetica, quindi la parola d’ordine è curare sempre il proprio feed (cioè la propria bacheca) con contenuti armonici, coerenti tra di loro e che esprimano la vera essenza del profilo, che sia aziendale o privato.

Quindi no a foto scattate male, foto mosse o con contenuti osè, importante dare anche il giusto risalto alla didascalia delle foto che deve essere ben scritta, senza refusi e senza link (che tanto non si possono cliccare). Ricordarsi anche di utilizzare con parsimonia le emoji e di inserire sempre gli hashtag.

Cosa sono gli hashtag?

Gli hashtag non sono altro che dei tag, etichette, che servono a categorizzare tutti i contenuti presenti su Instagram.

Un contenuto senza hashtag non viene visto su Instagram, quindi usali – sempre! – seguendo queste indicazioni:

  • evitare # troppo generici (troppo dispersivi);
  • più l’# è specifico, maggiore sarà l’engagement degli utenti che lo usano;
  • il motore di ricerca interno di IG ti aiuta nel trovare nuovi hashtag;
  • per ogni post c’è un limite di 30 #, per avere un post più ordinato puoi metterli nel primo commento;
  • usa # del tuo brand o di un’attività legata alla tua azienda;
  • usa # legati al tuo settore specifico;
  • usa # usati dai tuoi principali competitor e dai tuoi clienti/followers;
  • usa # geolocalizzati;
  • Puoi usare iconsquare, top-hashtag, hashtagify, tagforlikes per cercare gli hashtag giusti per il tuo contenuto

I formati giusti per le foto

Per caricare una foto su IG hai a disposizione 3 formati: quadrato, orizzontale (landscape) e verticale (portrait). Le dimensioni ottimali, in pixel, sono:

  • Quadrate: 600 x 600
  • Landscape: 600 x 355
  • Portrait: 480 x 600

Queste sono le dimensioni minime con le quali IG mostra il visual ma non è la misura massima che la piattaforma ti permette di usare. Le misure massime delle foto:

  • Quadrate: 1080 x 1080
  • Landscape: 1080 x 566
  • Portrait: 1080 x 1350

I contenuti possono essere caricati in PNG, GIF o JPG senza considerare i video. Se devi lavorare con scatti fotografici con tanti colori puoi usare il formato JPG che consente di mantenere inalterata la composizione dello scatto. Per grafiche e immagini con pochi colori (tipo banner, visual quote) puoi usare il PNG. Le GIF sono perfette per le animazioni.

Formati video per i tuoi post

Su Instagram puoi caricare anche video, di formato rettangolare e quadrato, per una durata massima di 60 secondi. La dimensione massima del file è di 4 GB, mentre i formati supportati sono:

  • 3GP,
  • 3G2,
  • 3GPP,
  • ASF,
  • WMV,
  • AVI,
  • MPG,
  • FLV,
  • F4V,
  • MPEG4,
  • MP4,
  • M4V

Miglior formato: MP4 e MOV.

Risoluzione minima:

  • 600 x 315 pixel in orizzontale
  • 600 x 600 pixel nel quadrato
  • 600 x 750 pixel in verticale

L’utilità delle stories

Le stories sono brevi video o sequenza di foto che durano solo 24 ore, ma si possono salvare sul telefono o mettere in evidenza.

Perchè farle? Servono a intrattenere i tuoi followers, a sperimentare nuove idee senza preoccuparsi troppo delle conseguenze, grazie alle stories puoi aumentare l’engagement con il tuo pubblico!

Esempi di cosa puoi fare tramite le Stories:

  • Promuovere particolari prodotti o novità
  • Pubblicizzare promozioni esclusive per i fan più fedeli
  • Mostrare il dietro le quinte dell’azienda
  • Promuovere nuovi contenuti web
  • Ottenere feedback degli utenti
  • Puoi inserire link ma solo con 10K followers in su

Per migliorare la tua presenza su Instagram non puoi fare a meno di conoscere i trend del marketing di quest’anno, così da risultare innovativo ed ottenere grandi risultati.

Le 4 tendenze del marketing su Instagram nel 2021

Se ti è piaciuto l’articolo seguici anche su Instagram per ulteriori curiosità sull’argomento.

Per altri approfondimenti sul social media marketing continua a seguirci su www.virgo29.it/blog