Oggi vi forniremo una accurata recensione di Gremlins, un film statunitense del 1984 diretto da Joe Dante. La sceneggiatura è di Chris Columbus, mentre Steven Spielberg è il produttore esecutivo.

Un film cult degli anni ’80

Oltre ad essere stato un grande successo di pubblico, il film ha ottenuto positivi riscontri da parte della critica, in particolare per il suo perfetto bilanciamento tra commedia, fantasy e horror.

Quest’opera, infatti, contrappone allegramente l’uomo contro la bestia in un’accogliente ambientazione suburbana. Tutto ha inizio quando il papà di Billy – il protagonista della storia – di ritorno da un viaggio di affari, porta al figlio un regalo decisamente particolare: un Mogwai.

Ci sono tre regole imprescindibili per tenere l’animale: non bagnarlo mai, non dargli mai da mangiare dopo mezzanotte e non esporlo mai alla luce solare. Ovviamente non passano neanche dieci minuti prima che queste leggi siano infrante e si scateni l’inferno.

Una trama così bislacca da essere credibile

Zach Galligan è lo sfortunato adolescente che riceve l’amabile Mogwai, Gizmo, per Natale; ignorandone completamente le istruzioni di non bagnarlo o nutrirlo dopo mezzanotte. Il giovane, insieme alla sua ragazza Phoebe Cates, affronta il caos provocato dai mostriciattoli in quella che, una volta, era una anonima cittadina di provincia.

Film nato quasi totalmente per far ridere (anche il monologo di Cates su come ha scoperto che non c’è Babbo Natale ha una vena di umorismo nero come la pece), funge da promemoria per non dimenticare quanto fossero fantasiosi e spiritosi i blockbuster quando eri un bambino.

La satira di Dante prende l’ambiente natalizio di It’s A Wonderful Life e lo colora di una carneficina fumettistica dando vita a una commedia anarchica e una striscia di gioiosa sovversione larga un kilometro.

Gremlins è il perfetto connubio tra commedia e horror

Il film, a quasi quarant’anni dalla sua uscita, rimane ancora un cult imprescindibile per gli amanti del genere. Un’opera che riesce a essere il perfetto connubio tra commedia e horror, riuscendo in una impresa per nulla facile. Non dimentichiamo, infatti, che la maggior parte dei film horror/commedia si rivela essere nulla più che uno scherzo. Gremlins, invece, riesce a essere sia divertente che spaventoso.

Gremlins: il film di Natale perfetto per la famiglia

C’è da dire, infine, che Gremlins ha dato il via all’ascesa di Chris Columbus come forza creativa a Hollywood. La sua carriera è stata caratterizzata da classici natalizi come The Goonies, Young Sherlock Holmes, Home Alone, Home Alone 2, Harry Potter e Bicentennial Man. Joe Dante non ha mai ottenuto un successo più grande, ma la sua carriera ha definito in modo significativo il cinema degli anni ’80 e ’90 con film come Innerspace, The ‘burbs, Gremlins 2 e Small Soldiers. Goldsmith ha segnato ognuno di loro fino alla sua morte nel 2004 (e il punteggio dei film semplicemente non si è mai ripreso da questa perdita).

Gremlins, quindi, non è altro che la presa in giro del materialismo americano; il suo sospetto nei confronti degli stranieri e la sua ironica dipendenza da giocattoli e gadget di fabbricazione straniera… a Natale come in qualsiasi altro momento.

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