Nolan, Lynch, Kevin Smith, sono alcuni dei grandi nomi che si hanno sperimentato nella realizzazione di film low budget, divenuti poi dei film cult di successo. Nessun effetto speciale, ne particolare tecnica di ripresa o di montaggio, ne una grande qualità di ripresa: quello che rende questi film unici è un’alchimia composta da un’idea forte di base, e delle mancanze fatte diventare risorse.

Non intendiamo film amatoriali, o di registi emergenti, ma opere realizzate con competenze artistiche consolidate.

Vediamo insieme di cosa parliamo.

Quanto è low budget?

Il concetto di film low budget dipende dalla nazione e dal genere cinematografico. In media per realizzare una commedia o un horror americani si spendono in media 20 milioni di dollari. Un film di azioni o di fantascienza, che richiedono un’importante lavoro di post-produzione, computer grafica, e di montaggio, i costi aumentano a una media di 40 milioni di dollari.

Il film più costoso mai realizzato è infatti Avengers: Endgame, con 350 milioni di dollari! Il film cult più economico è Followng, con appena 6000 dollari di spesa. Non conoscete Following di Nolan? Allora leggete tutto l’articolo, per scoprire di cosa stiamo parlando.

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La vita di un film low budget

Auto-finanziati, e difficili da distribuire, sembra l’inizio di un’odissea. Soprattutto in Italia, secondo Ettore Scola, vi è una difficoltà più generale che limita i film di questo tipo. Scola in un’intervista parla come “i linguaggi si fossero moltiplicati, ma la voce per esprimerli fosse stata strozzata. Si possono anche fare i film a costo zero, o quasi, ma il cinema ha bisogno di un’industria — che non c’è — e di un mercato — che non c’è — in grado di rischiare con i giovani. Esistono le eccezioni ma il cinquanta per cento dei film italiani non esce, non arriva al pubblico.”

In altre parole, se non c’è un’industria seria e critica che riconosce il valore di un’opera, ci troviamo sommersi da opere, opere derivate, secondarie, scadenti, miste a capolavori di cui è difficile accorgersi. Il digitale ha abbattuto i costi non solo per la realizzazione, ma anche quelli di proiezione e di diffusione, tuttavia questi ultimi sono costi non sempre affrontabili.

Perché allora creare film low budget? Secondo il regista Gianluca Arcopinto, un film indipendente è quello che non dipende da nessuno, non è una faccenda di costi. Per questo, forse, opere di questo tipo risultano più all’avanguardia di quanto può offrire il mercato cinematografico ufficiale.

I generi che riescono di più con un budget limitato, secondo una ricerca dell’American Film Market, sono di documentari e gli horror. Abbiamo esempi tuttavia in ogni genere cinematografico.

film low budget experimental

I Film Cult Low Budget

Quali sono i film low budget che sono riusciti nell’impresa di restare nella storia? Vediamoli!

Clerks – 1994 – 27000$

Un capolavoro di Kevin Smith nel cinema indipendente e alternativo. Un misto di location, personaggi e soluzioni geniali. Si regge esclusivamente sui dialoghi e sulla storia, a suo modo introspettiva: non c’è nessun grande evento esterno in questo film.

Il costo di 27000 dollari, comprende 13000 dollari di diritti musicali (colonna sonora che vi consigliamo di ascoltare). La realizzazione effettiva del film, quindi, di per sé è costata 14000 dollari. Come fare? Beh, se tu regista lavori in un supermercato come commesso e il proprietario decide di prestartelo di notte, dopo la chiusura, se hai una videocamera (e una soltanto) che può riprendere in bianco e nero, e qualche amico attore, è fatta!

The Blair Witch Project – 1999 – 22000$

Sicuramente lo conosciamo tutti, almeno di fama. La forza di questo film risiede nel dubbio, che resta fino alla fine, che gli eventi siano reali, che sia realmente una ripresa di un gruppo di ragazzi in un bosco infestato.

Ma quanto è costato? Appena 22000 dollari, con cui ha creato non solo molti incubi agli spettatori, ma un’intera cultura di film pseudo-amatoriali, come ad esempio il più recente REC – La Paura in Diretta.

Following – 1998 – 6000$

Anche il giovane Christofer Nolan ha debuttato con un capolavoro low budget. Un film thriller noir: uno scrittore segue persone a caso in strada, ipotizzandone la storia. Realizzato dagli amici e dalla famiglia di Nolan, con luci naturali o economiche, e in luoghi pubblici o di sua proprietà, è il più economico di tutti.

Persino la pellicola è stata ridotta al minimo, obbligando gli attori a provare più possibile le loro battute in modo tale da richiedere meno take possibili di ripresa.

Pi – 1998- 60000$

Un film decisamente “fuori budget” per il nostro articolo, ma più che economico per l’industria cinematografica, soprattutto considerando il risultato finale.

Un’opera esemplare per la sua storia e la sua tecnica di montaggio, tipica di Darron Aronofsky, e per il sound design particolare ed efficace.

Pochi attori, una storia solidissima, e il solito bianco e nero che amiamo. Il film parla di un matematico, super intelligente, che nelle sue ricerche sul Pi Greco scopre qualcosa che non dovrebbe che coinvolge la Cabala e la borsa di Wall Street.

Eraserhead – 1977 – 100000$

Un capolavoro di David Lynch, realizzato con appena cento mila dollari. Tanti, ma ancora pochi rispetto ai milioni di dollari di Hollywood.

Nel suo libro Acque Profonde, è Lynch stesso a parlarcene, in modo criptico e poco eloquente come nel suo stile, ma non c’è modo migliore di descriverlo.

Lynch riporta: “Eraserhead è il più spirituale di tutti i miei film. Quando lo dico nessuno capisce, ma è così. Eraserhead si stava sviluppando in una certa direzione, e non avevo idea di cosa volesse dire. Cercavo la chiave d’accesso a quelle sequenze. Qualcosa capivo ovviamente; ma non sapevo quale fosse il cemento che teneva insieme l’intero film. Così tirai fuori la Bibbia e iniziai a leggerla. Un giorno lessi una frase. Chiusi la Bibbia: era fatta. Fine del discorso. Allora vidi il film come un tutt’uno. La frase completò questa visione al posto mio, al cento per cento. Penso che non rivelerò mai quale fosse quella frase.”

Un’opera rimasta nella storia per lo stile, il montaggio, la tecnica narrativa, e il sound design.

Conclusioni

I soldi, a questo punto, sono solo pretesti, o alibi, a seconda che ci aiutino a realizzare, o a rinunciare, alla nostra opera.

Un’idea forte vince su tutto, sempre. Se non abbiamo a disposizione computer grafica, super eroi, città intere, allora possiamo usare la nostra creatività!

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