C’è una cosa che, in Italia, sappiamo fare molto bene e dove, strano a dirsi: tendiamo molto a sottovalutarci. Stiamo parlando, neanche a dirlo, dei film horror. Il cinema horror italiano, infatti, è molto più complesso di quel che si direbbe.

I registi italiani hanno saputo diventare maestri del genere

I registi nostrani, veri e propri maestri del cinema horror (stiamo parlando di Dario Argento, Lucio Fulci e Mario Bava, giusto per citarne alcuni), hanno realizzato film che hanno fatto scuola, lavorando su canoni nuovi che non esistevano nei film di paura del resto del mondo. Abbiamo saputo puntare su figure archetipi originali e inventato da zero una maniera diversa di lavorare su morte, spettri, possessioni e figure di paura. Ma non soltanto, abbiamo saputo lavorare su temi complessi, come la religione e l’introspezione, creando pellicole che hanno saputo raccogliere ampi consensi non soltanto nel Belpaese, ma anche nel resto del mondo. Abbiamo voluto sceglierne alcune non soltanto per consigliarvi qualche film horror veramente degno di questo nome, ma anche perché queste pellicole, con le loro personalissime stilizzazioni, hanno saputo creare un genere tutto loro: il terrore tricolore.

la casa dalle finestre che ridono

La Maschera del Demonio” è il primo film horror italiano della storia

Il primo film horror italiano da citare, senza ombra di dubbio, è “La Maschera del Demonio” del 1960. Questo, oltre ad essere un film di una qualità cinematografica eccezionale, ha un’importanza storica altissima. Il film, infatti, segna l’esordio alla regia di Mario Bava ed è considerato il primo film horror italiano della storia.

Vi siete mai domandati perché i Black Sabbath, la leggendaria band capeggiata da Ozzy Osbourne, scelsero questo nome per il loro gruppo? Molto semplice: perché questo è il titolo con cui un film horror italiano di straordinaria fattura arrivò in America. Stiamo parlando de “I tre volti della paura”, del 1963, una pellicola antologica diretta da Mario Bava e che, nel cast, vedeva anche la straordinaria presenza di  Boris Karloff.

Altro indiscutibile capolavoro di Mario Bava è “Reazione a Catena”, considerato il primo slasher movie della storia. In una baia, una anziana nobile e i suoi eredi vengono eliminati da un killer psicopatico, che uccide con brutale efferatezza. Celebre, neanche a dirlo, la scena dell’assassinio dei due amanti con una lancia. Una scena successivamente omaggiata in Venerdì 13: Parte 2.

Altro film che, nonostante gli oltre 30 anni di età, è considerato tra i migliori horror italiani è certamente “La casa delle finestre che ridono”, del 1976. Stefano, giovane restauratore chiamato a lavorare su un vecchio affresco dipinto da un pittore suicida in un paese del ferrarese, assiste ad alcuni inquietanti omicidi.

la maschera del demonio

“Cannibal Holocaust”, dopo 40 anni, riesce ancora a fare discutere

Un agghiacciante cannibal movie diretto da Ruggero Deodato è “Cannibal Holocaust”, del 1980. Un film che, dopo 40 anni, riesce ancora a fare discutere. Infatti, le scene in cui vengono uccisi gli animali, sono reali. Ovviamente, infine, il più noto regista horror italiano resta Dario Argento, autore di pellicole immortali come Profondo Rosso e Suspiria, il capolavoro assoluto del Maestro. Una frase – questa – che probabilmente non troverà tutti d’accordo.

Ma come si fa a non definire Suspiria il lavoro più geniale di Dario Argento? I Goblin hanno dato vita a una colonna sonora martellante e angosciante. Le atmosfere riescono a essere colorate e gotiche allo stesso tempo. Il film è ispirato al romanzo Suspiria de Profundis di Thomas de Quincey ed è il primo capitolo di una trilogia conosciuta come Trilogia delle Tre Madri (composta da Inferno e La terza madre).  Ogni singolo tassello è al posto giusto. Ogni singolo incubo, nato dalla sua visione, sembra non avere mai fine. A questi, titoli, poi, sarebbe un delitto non associare, ad esempio, “Demoni” di di Lamberto Bava, figlio d’arte del maestro Mario Bava. Prodotto, tra l’altro, da Dario Argento.

profondo rosso

Film che hanno fatto la storia del cinema italiano

Sono moltissime le opere che, con certezza, hanno la capacità di introdursi nei nostri sogni più profondi tramutandoli velocemente in feroci incubi. Film che, con la loro qualità, trame studiate e magnificamente riprodotte, hanno saputo fare la storia non soltanto del genere horror, ma di tutto il nostro cinema.

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