Dopo la lenta riapertura delle sale a giugno, con numeri esigui, le aspettative si sono concentrate tutte su un solo film, Tenet, che ha fatto svoltare il box office di settembre.

Per i cinema italiani settembre è il mese della ripartenza. Un banco di prova importante per comprendere se il pubblico abbia voglia di tornare al cinema. Infatti, molti italiani sembrano ancora impauriti all’idea di recarsi nel chiuso delle sale cinematografiche (d’altronde, non è chiaro se la mascherina in sala sia obbligatoria o no). Ma al box office di settembre una risposta da parte degli spettatori c’è stata.

L’ultima settimana di agosto con l’uscita di Tenet e la prima di settembre con After 2 sono state positive in termini di incassi, specie in relazione al periodo. Soprattutto Tenet ha trainato il mercato per tutto il mese con una marcia lenta ma costante. A metà settembre, però, si è avuto un generale calo di presenze, colpa del caldo al di sopra della media (si sa che gli italiani amano il mare, il nemico numero uno del cinema). Ma prima di tutto mancavano film importanti. Gli incassi si sono poi rialzati nell’ultima settimana del mese con il primo week-end di pioggia e con il calo delle temperature.

Il box office di settembre rivela la presenza di un pubblico disposto ad andare al cinema, ma mancano i prodotti appetibili. Gli spettatori si recano in sala e superano la paura del contagio solo se credono che ne valga la pena. La speranza è che si incentivi il ritorno nelle sale con altri titoli forti. Di seguito i principali risultati dei film al box office di settembre.

I film di inizio stagione: Volevo nascondermi e Onward

Sono due i film usciti a fine agosto che hanno inaugurato la stagione: Volevo nascondermi e Onward. Volevo nascondermi è uscito a marzo, poco dopo la consegna a Berlino del premio come miglior attore a Elio Germano. La pellicola è rimasta nelle sale solo per due giorni, poi i cinema sono stati chiusi. Ritorna in programmazione il 15 agosto e grazie alle arene estive parte bene. Il film di Giorgio Diritti chiude la sua corsa a 758 mila euro. Che in questi tempi non è male ma solo pochi mesi fa avrebbe superato facilmente il milione. Segno che il pubblico del cinema d’autore, solitamente più anziano, ha ancora qualche remora ad entrare in sala.

Onward invece sarà il film della Pixar meno visto di sempre. Il film d’animazione esce il 19 agosto debuttando al primo posto e incassando nel primo week-end solo 200 mila euro. Pochissimo per gli standard della Pixar. Vari i motivi. Innanzitutto, il film era previsto a marzo e pare sia stato già parecchio piratato. In più, le famiglie sono il target che ha più paura di tornare al cinema ed il film in sé non aveva un grande appeal. L’incasso totale sfiora il milione (984 mila euro). Attualmente è ancora in sala e sta reggendo relativamente bene. Forse lentamente qualche famiglia si sta riavvicinando alle sale.

Il film evento: Tenet

Tenet era il film più atteso, tant’è che molte sale hanno riaperto per l’occasione. Christopher Nolan è da sempre certezza di incassi con un pubblico fedele (Inception e Interstellar hanno incassato entrambi 10 milioni). Ogni suo film è oggetto di discussione e attira gli amanti della sala, quindi era il prodotto perfetto per ripartire. E così è stato. Tenet esce il 26 agosto, in piena estate e apre il suo primo weekend con 1 milione e 984. Il film precedente di Nolan, Dunkirk, uscito sempre a fine agosto (31 agosto 2017) aprì con 2 milioni e 958 e chiuse la sua corsa a 8 milioni e 856. Tenet potrebbe avvicinarsi a questa soglia. Il film resta al primo posto per ben quattro settimane, staccando nettamente il resto della classifica. È l’unico evento in circolazione, fa discutere ed attira quindi il pubblico. A fine mese è ancora in top 3 con un totale di 6 milioni e 142. La sua corsa sarà ancora lunga e potrà chiudere sui 7/8 milioni. Un dato assolutamente positivo in un momento del genere.

Il film per ragazzi: After 2

Far uscire After 2 era una buona mossa. È il sequel di un film di successo, tratto da una serie di libri amati dalle ragazzine, un target che ha meno paura del pubblico anziano di recarsi in sala. Il primo After, uscito l’11 aprile 2019, ha incassato a sorpresa 6 milioni e 296. After 2 esce il 3 settembre e apre con un ottimo week-end a 2 milioni e 186, ma nelle settimane seguenti cala ed esce dalla top ten prima della fine del mese. Il totale di After 2 è di 4 milioni, due milioni in meno del precedente. Il caldo non ha aiutato il film e si sa che i ragazzi preferiscono il mare al cinema.

I film italiani di Venezia: Notturno, Non odiare, Miss Marx e Le sorelle Macaluso

I film italiani di Venezia sono andati male. Non sono film popolari e non avrebbero brillato neanche in tempi normali. Non odiare con Alessandro Gassman debutta al terzo posto. Miss Marx di Susanna Nichiarelli e Le sorelle Macaluso di Emma Dante nonostante gli incassi esigui si muovono bene, soprattutto il secondo grazie al passaparola e al pubblico femminile. Notturno di Gianfranco Rosi invece è un flop. Il documentario è un genere di nicchia ma i precedenti di Rosi avevano ottenuto un buon successo, superando il milione (cifre record per questo genere di film). Ma sia Fuocoammare (2016) che Sacro Gra (2013) avevano vinto il premio più importante rispettivamente a Berlino e a Venezia ricevendo una forte spinta per gli incassi. Così si spiegano le polemiche del direttore della 01 Distribution per i mancati riconoscimenti al film di Rosi. Senza premi non avrebbe avuto alcun appeal per il pubblico e così è stato.

I film di fine mese: Il giorno sbagliato e Padrenostro

I due film di fine mese che hanno contribuito positivamente, anche se di poco, al box office di settembre sono Il giorno sbagliato e Padrenostro. Il thriller con Russel Crowe si rivela la sorpresa di fine mese. Uscito il 24 settembre, arriva al primo posto con 400 mila euro ed è tuttora in prima posizione. L’idea alla base del film è buona ed avvincente e Crowe ha ancora un certo ascendente sul pubblico italiano. Invece Padrenostro poteva essere uno dei tanti film che si sarebbero persi nella marea delle pellicole italiane del Festival di Venezia e che nessuno va a vedere. Ma ha un asso nella manica: Pierfrancesco Favino. I suoi ultimi film sono stati sempre un successo e l’attore è ormai una certezza al box office. Per di più la Coppa Volpi ha suggellato il momento d’oro che sta vivendo l’attore, contribuendo a lanciare il film. Nel primo week-end incassa 362 mila euro con un testa a testa per la prima posizione con il film di Russel Crowe.

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