La commedia romantica è uno dei generi cinematografici più amati dal pubblico. E’ un tipo di commedia con regole precise, in cui ad una trama di argomento amoroso sono mescolati elementi umoristici e brillanti. Scopriamo le migliori commedie romantiche

Le migliori commedie romantiche

In America sono chiamate rom-com, sono quelle pellicole capaci di farci ridere e di farci innamorare. Non sono film sentimentali veri e propri ma commedie con venature romantiche o film romantici con una buona dose di comicità. La trama di base di una commedia romantica coinvolge due persone che si incontrano, inizialmente non si innamorano, ma passano attraverso equivoci, allontanamenti e riappacificazioni fino ad arrivare solitamente ad un lieto fine. Ci sono molte varianti della commedia romantica, dalla commedia sofisticata a quella puramente comica, dalla commedia classica a quella post-moderna. Di seguito le 20 migliori commedie romantiche degli ultimi 30 anni, quelle da vedere assolutamente sul divano da con il proprio partner.

Harry, ti presento Sally (1990) di Rob Reiner

Il rapporto di amicizia tra Harry e Sally, conosciutisi casualmente ai tempi dell’università durante un viaggio, si evolve nel corso degli anni. Una delle migliori commedie romantiche di sempre, d’ispirazione per numerosi film. Scritto da Nora Ephron, è il primo film che affronta l’amicizia tra uomo e donna, creando le coordinate della commedia romantica moderna.

Pretty woman (1990) di Garry Marshall

Un imprenditore affascinante e senza scrupoli conosce casualmente una prostituta. Lei ha bisogno di soldi e lui di una donna che lo accompagni. Impossibile parlare di commedie romantiche senza citare questa favola moderna. Film replicatissimo in tv e ormai un grande classico. La coppia Gere-Roberts diventa una delle più amate di sempre al cinema.

Insonnia d’amore (1993) di Nora Ephron

Il piccolo Jonah ricorre a un programma radiofonico per trovare una compagna al padre vedovo. La sceneggiatrice Nora Ephron si conferma la migliore scrittrice di commedie romantiche. Qui al posto delle lettere anonime si utilizza una trasmissione radiofonica. Tom Hanks e Meg Ryan diventano una coppia perfetta per la commedia romantica.

Quattro matrimoni e un funerale (1994) di Mike Newell

Un gruppo di amici 30enni alle prese con l’amore attraverso quattro matrimoni e un funerale. Vero cult, è il film che ha consacrato Hugh Grant. Una pellicola intramontabile sulle infinite possibilità della vita, scritta da Richard Curtis, l’alfiere britannico della commedia romantica. Uno dei più grandi incassi inglesi di sempre al cinema.

Il matrimonio del mio migliore amico (1997) di P.J. Hogan

Innamorata del suo migliore amico, una giovane donna usa tutto il suo fascino e tutti i trucchi per sabotare il matrimonio dell’uomo. Una commedia brillante, diventata un classico del genere. Con ottimi comprimari tra cui Cameron Diaz e Rupert Everett. Julia Roberts si conferma la regina della commedia romantica.

Qualcosa è cambiato (1998) di James L. Brooks

Una cameriera di New York, un pittore gay e un cane aiutano uno scrittore misantropo e ossessivo compulsivo a ritrovare sé stesso. Commedia amatissima dalla critica che riprende i classici della commedia romantica del passato. Con un immenso Jack Nicholson, degli ottimi comprimari e una sceneggiatura perfetta.

Tutti pazzi per Mary (1998) di Peter e Bobby Farrelly

Dopo averla persa di vista per anni, il goffo e impacciato Ted, decide di ritrovare la donna della sua vita, Mary, ma la concorrenza è numerosa e spietata. Il film che ha rivelato al grande pubblico Ben Stiller e Cameron Diaz. Una commedia romantica divertentissima che vira sul demenziale con scene ormai entrate nella storia della comicità.

C’è posta per te (1998) di Nora Ephron

Tom Hanks e Meg Ryan sono rivali in affari: lui è proprietario di una catena di negozi di libri, lei di una piccola libreria per bambini. I due intrecciano una relazione su un sito di incontri al quale sono iscritti mantenendo l’anonimato. Stesso team di Insonnia d’amore, ma questa volta con la variante tecnologica di Internet e delle e-mail.

Notting Hill (1999) di Roger Michell

Il timido William è proprietario di un negozio di libri dove un giorno entra Anna, diva di Hollywood, e tra i due scatta il colpo di fulmine. Scritta da Richard Curtis è un classico intramontabile degli anni 90, una delle migliori commedie romantiche di sempre. Con una coppia storica, una colonna sonora indimenticabile e una Londra magnifica.

Se scappi, ti sposo (1999) di Garry Marshall

Un giornalista di New York decide di andare a conoscere una donna, che ha abbandonato tutti i futuri mariti sull’altare, e sulla quale vuole scrivere un pezzo. Ritorna con clamore la coppia di Pretty Woman. Enorme successo di pubblico ma il film è meno riuscito del precedente.

Il diario di Bridget Jones (2001) di Sharon Maguire

Bridget ha 32 anni e decide che è il momento giusto per prendere in mano la propria vita, divisa tra Hugh Grant e Colin Firth. Impossibile parlare di commedie romantiche senza citare questo film. Bridget Jones diventa il simbolo di tutte le donne single. Primo capitolo di una trilogia che non eguaglia mai il prototipo. Un classico del genere.

Il mio grosso grasso matrimonio greco (2002) di Joel Zwick

Una donna lascia dietro di sé la sua tradizionale ed ossessiva famiglia per sposarsi con un ragazzo che non è greco come lei. Una commedia dal basso budget, sul classico scontro tra mentalità e tradizioni diverse, che incassa a sorpresa in tutto il mondo. Piccolo cult che fa riscoprire l’inedita cultura greca al cinema.

Prima ti sposo poi ti rovino (2003) di Ethan e Joel Coen

Per provare a dare una svolta alla propria vita, Miles avvocato divorzista di Los Angeles, inizia a frequentare Marilyn. L’uomo però ignora che lei è alla ricerca di un matrimonio di convenienza. La commedia classica americana rivista nello stile grottesco dei fratelli Coen. Con due veri divi come George Clooney e Catherine Zeta-Jones.

Love Actually (2003) di Richard Curtis

Nella città di Londra le storie di nove personaggi si intrecciano per raccontare la complessità dei rapporti umani e dell’amore. Commedia corale, con i migliori attori inglesi del periodo, che ha ispirato numerosi film. Atmosfera londinese e colonna sonora perfetta. La dichiarazione d’amore alla porta con i cartelli è una delle scene d’amore migliori di sempre.

50 volte il primo bacio (2004) di Peter Segal

Henry è un veterinario delle Hawaii, che si innamora a prima vista di Lucy. Il giorno dopo Henry la rincontra ma la ragazza non si ricorda affatto di lui. Una commedia romantica e divertente, un cult riscoperto negli anni, con un’ottima idea alla base. Il miglior film di Adam Sandler.

(500) giorni insieme (2009) di Marc Webb

Tom è un giovane che crede ancora nel colpo di fulmine e si innamora perdutamente di Sole, che invece non crede nel rapporto duraturo. Seguiamo i 500 giorni della loro storia d’amore. Un piccolo cult, la versione moderna delle commedie romantiche, con una confezione spigliata e innovativa.

Crazy, Stupid, Love (2011) di Glenn Ficarra e John Requa

Un uomo si affida ad giovane seduttore seriale, che si ripromette di aiutarlo a dimenticare la moglie e a tornare in pista. Una commedia scritta in maniera molto arguta con un cast di star: Ryan Gosling, Emma Stone, Steve Carrell, Julianne Moore e Kevin Bacon. La commedia romantica al tempo della serie tv, con un buon approfondimento psicologico dei personaggi.

Midnight in Paris (2012) di Woody Allen

Uno scrittore si ritrova improvvisamente catapultato nella Parigi degli anni Venti e si innamora di nuovo. Woody con i suoi grandi classici ha creato la versione intellettuale delle rom com. Con questo film, il Woody della terza età crea un nuovo classico romantico in una Parigi senza tempo. Il suo film più amato degli ultimi anni.

Il lato positivo (2013) di David O. Russell

Pat, affetto da sindrome bipolare, incontra una ragazza al di fuori degli schemi. Una commedia drammatica che ha fatto scoprire il talento dei due protagonisti, Bradley Cooper e Jennifer Lawrence, raccontando una storia non convenzionale. Versione moderna della commedia romantica aggiornata alle nevrosi degli ultimi anni.

Questione di tempo (2013) di Richard Curtis

Tim scopre di essere in grado di viaggiare nel tempo e decide di usare questa abilità per cambiare un po’ di cose. L’ultima vera commedia romantica, da una grande idea del solito Richard Curtis. Film poco conosciuto e sottovalutato. Un piccolo cult, una commedia sofisticata sul significato del tempo.

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