Politica e cinema si fondono irrimediabilmente. Il cinema ha raccontato i personaggi politici nelle loro luci e soprattutto nelle loro ombre. Nel corso degli anni sono state numerose le pellicole dedicate ai grandi uomini della politica mondiale. Scopriamo i migliori film sui personaggi politici.

I migliori film sui personaggi politici

Sono film con punti di vista inediti su personaggi storici, capaci di sollevare dibattiti, polemiche e anche censure. Alcuni autori hanno raccontato leader politici in maniera agiografica, molti altri invece hanno rappresentato il lato oscuro del potere. Sono opere su politici contemporanei nel pieno del loro potere, spesso descritti in maniera critica, oppure si parla di figure politiche del passato, rappresentative di un’epoca, narrate con la giusta distanza. In questi film i politici sono raccontati non solo nel loro periodo di gloria ma anche nei loro periodi più bui. Ripercorriamo una galleria di importanti  politici della storia italiana e internazionale rappresentati nel cinema negli ultimi 20 anni. Di seguito i 15 migliori film sui personaggi politici. 

Aldo Moro – Buongiorno, notte (2003) di Marco Bellocchio

Il regista rievoca il rapimento di Aldo Moro, leader della Democrazia Cristiana e i dubbi e le tensioni tra i brigatisti. Sono state realizzate molte opere su una delle pagine più tristi della politica italiana ma questa è la migliore. Un Aldo Moro (Roberto Herlitzka) mai così umano, fragile ma combattivo, in un finale straziante che va contro la Storia.

George W. Bush – Fahrenheit 9/11 (2004) di Michael Moore

Il primo documentario a vincere la Palma d’Oro al Festival di Cannes è un attacco diretto di Michael Moore contro George W. Bush. Il film sospetta che ci sia qualcos’altro dietro l’attentato dell’11 settembre. Un’opera di parte in cui viene descritto un Bush senza spina dorsale e con molti scheletri nell’armadio. Nonostante tutto Bush vinse le elezioni per la seconda volta.

Adolf Hitler – La caduta (2004) di Oliver Hirschbiegel

Gli ultimi giorni di Adolf Hitler nel bunker di Berlino con la città assediata dai russi. Si racconta per la prima volta la fine di uno dei più grandi mostri della storia dell’umanità. Bruno Ganz interpreta un Hitler ormai fuori di senno e incapace di accettare la sconfitta. Un affresco coraggioso che mostra Hitler nelle sue debolezze ma pur sempre mostruoso.

Silvio Berlusconi – Il caimano (2006) di Nanni Moretti

Sono stati tanti i film e i documentari su Berlusconi, il politico italiano più potente degli anni Duemila. Questa è la storia di un produttore e di una regista che non riescono a girare un film su Berlusconi. Una metafora meta cinematografica sull’impossibilità di rappresentare Silvio nel periodo di massimo splendore, tanto che servono tre attori (De Capitani, Placido e lo stesso Moretti).

Regina Elisabetta II – The Queen (2006) di Stephen Frears

La Regina Elisabetta è il simbolo duraturo del potere. Il film ci mostra la Regina nel momento più complicato della famiglia reale: la morte di Diana. Si segnala un distacco tra la monarchia inglese e il suo popolo. Una Regina, enigmatica e distante, che sembra nascondere molte cose, interpretata magnificamente da Helen Mirren che vince l’Oscar come miglior attrice.

Giulio Andreotti – Il divo (2008) di Paolo Sorrentino

Giulio Andreotti è il politico più potente e ambiguo della Prima Repubblica. Sorrentino disegna una figura immobile, ieratica ma luciferina, di rara intelligenza e di dialettica sferzante. Un potere oscuro presente in ogni passaggio chiave della politica italiana, interpretato da un Toni Servillo immenso. Qualsiasi film su un politico non può prescindere da Il divo.

Richard Nixon – Frost/Nixon – il duello (2008) di Ron Howard

Nel 1977 il giornalista David Frost e l’ex Presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon, si confrontano in un dibattito televisivo diventato leggendario in tutto il mondo. Nixon è il presidente del Watergate, lo scandalo che ha sconvolto l’America e che lo ha fatto dimettere. Un film sull’importanza del giornalismo in un ritratto di uno dei Presidenti più controversi della storia.

Benito Mussolini – Vincere (2009) di Marco Bellocchio

L’amore tormentato di Ida Dalser verso il giovane Mussolini, che prima se ne invaghisce e poi la respinge, facendo internare lei e il loro figlio in manicomio. Una storia nascosta del passato di Mussolini per raccontare in maniera metaforica la fascinazione per il potere, la follia delle folle adoranti, la perdita della ragione. Su un uomo che riduce in silenzio le persone.

Re Giorgio VI – Il discorso del re (2011) di Tom Hopper

Bertie, che soffre da tutta la vita di balbuzie, viene incoronato Re con il nome di Giorgio VI d’Inghilterra. La sua sfida è quella di affrontare un importante discorso pubblico e perciò viene affidato ad un logopedista. Scopriamo un Re insicuro e una relazione magnifica tra i due. Una vicenda privata in un contesto politico sull’importanza della comunicazione per i leader politici. 

Margaret Thatcher – The Iron Lady (2011) di Phyllida Loyd

Mentre una malattia che le sta causando la perdita della memoria avanza, Margaret Thatcher racconta la sua ascesa nella politica inglese e gli anni trascorsi ricoprendo il ruolo di Primo Ministro. Un film sul privato di una delle donne più potenti del mondo lasciando da parte gli aspetti politici controversi. Una donna dura e intransigente nel suo momento di debolezza interpretata dalla solita monumentale Meryl Streep.

Abraham Lincoln – Lincoln (2012) di Steven Spielberg

Spielberg racconta uno dei presidenti più amati della storia americana, l’uomo che si batté per la fine della schiavitù. Una visione della politica fatta di grandi ideali e di potere rivoluzionario. Un politico carismatico ma anche debole e tormentato, voglioso di cambiare il mondo. Daniel Day Lewis, in una grande performance, potente e commovente.

Winston Churchill – L’ora più buia (2017) di Joe Wright

Appena nominato Primo Ministro, Winston Churchill è costretto a decidere se negoziare con Hitler o affrontare una guerra. Le sue scelte coraggiose contribuiscono a cambiare il corso della storia. Una delle figure più importanti della Storia. Gary Oldman vince l’Oscar come miglior attore con il suo Churchill decisionista, carismatico e di grande forza d’animo.

Silvio Berlusconi – Loro (2018) di Paolo Sorrentino

Ennesimo film su Berlusconi ma stavolta per raccontare la fine del suo impero. Sorrentino mostra un Silvio vittima del suo egocentrismo e che non accetta la sua decadenza. Si raccontano gli scandali politici e il suo rapporto con la moglie Veronica. Un film dentro la vita privata di Silvio mostrato in maniera inedita e controversa con un grande Toni Servillo.

Dick Cheney – Vice – l’uomo nell’ombra (2018) di Adam McKay

Dick Cheney è stato il vicepresidente di Bush jr. dal 2001 in poi, considerato l’uomo nell’ombra della politica americana. Un uomo di grande potere che ha condizionato la politica americana per anni. Il film racconta la sua storia dagli inizi, con un Christian Bale irriconoscibile, sornione e enigmatico. Una satira corrosiva sul potere.

Bettino Craxi – Hammamet (2020) di Gianni Amelio

Il film ci mostra il leader socialista nel suo esilio dopo Tangentopoli. Un politico nel suo crepuscolo, lontano dal potere, anziano e abbandonato da tutti, insultato dagli italiani per strada. Un uomo disilluso ma ancora orgoglioso. Interpretato da un Favino magistrale in una vera e propria reincarnazione.

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