Carlo e Enrico Vanzina hanno saputo raccontare il nostro paese attraverso la commedia popolare, meglio di tanti grandi autori. Carlo il regista ed Enrico lo sceneggiatore hanno creato un sodalizio storico, uno dei brand più riconoscibili del cinema italiano.

Un lungo percorso nella commedia italiana

Dagli anni 80 fino agli anni 10, in oltre 60 film, hanno fotografato gli italiani in maniera goliardica e sincera senza trascurarne i difetti ma senza alcun moralismo. Figli del grande Steno, eredi della commedia all’italiana, hanno valorizzato tra i migliori comici degli ultimi 40 anni (De Sica, Boldi, Abatantutono, Calà, Salemme) Invisi dalla critica ma poi negli ultimi anni  rivalutati, il loro percorso ha attraversato vari generi e diverse sfumature della commedia. I loro film hanno sbancato i botteghini alternati a film meno riusciti ma in seguito riscoperti. Hanno creato pellicole cult con battute impresse nella memoria degli spettatori e ormai entrate nei modi di dire (“Anche questo Natale ce lo siamo levati dalle palle”). Ecco un excursus con i film più rappresentativi della poetica vanziniana, dal 1978 al 2018 anno della morte di Carlo. Di seguito i migliori film di Carlo ed Enrico Vanzina.

I fichissimi (1981)

Primo grande successo dei fratelli Vanzina. Romeo e Giulietta ambientato nella Milano in trasformazione degli anni 80, dei terroni contro polentoni. Da qui nascono Diego Abatantuono e Jerry Calà.

Eccezzziunale… veramente (1982)

Il film che fa esplodere Diego Abatantuono come mattatore assoluto, qui interpreta tre tifosi di calcio. Successo enorme di pubblico e grande cult. Ne realizzano un sequel nel 2006.

Sapore di mare (1983)

Un’estate in Versilia degli anni 60 tra amori e amicizie. Film summa della poetica vanziniana. Operazione nostalgia comica e malinconica con una colonna sonora fenomenale. Un cast di attori giovani tra cui Calà e De Sica che da qui spiccheranno il volo. Per molti il loro miglior film.

Vacanze di Natale (1983)

Il primo e l’originale. Il cinepanettone, il genere che caratterizzerà il cinema italiano per 30 anni, nasce da qui ma non avrà mai la stessa brillantezza del capostipite. Un grande film sulla società degli anni 80, i ricchi borghesi contro i nuovi cafoni arricchiti, con una colonna sonora memorabile. E’ l’opera simbolo di un’epoca, il miglior cinepanettone di sempre.

Amarsi un po’ (1984)

Storia d’amore tormentata tra il borgataro Claudio Amendola e la principessa Tahnee Welch. Vanzina è in stato di grazia e con questa favola comica si rivive in pieno l’atmosfera magica degli anni 80.

Vacanze in America (1984)

Prima trasferta americana con il gruppo storico. Amendola, Calà e De Sica che diventa il mitico Don Buro fanno parte di un gruppo di scolari in vacanza oltreoceano. Un film che ricorda i college movie americani. Scene e battute entrate nella storia.

Yuppies (1986)

I Vanzina raccontano i nuovi italiani, professionisti rampanti, con il mito di Gianni Agnelli. Una fotografia realistica e comica della Milano da bere degli anni 80 con quattro assi della comicità come De Sica, Boldi, Calà e Greggio.

Piedipiatti (1991)

Carlo e Enrico firmano un action movie comico, un mix tra commedia e poliziesco con ottime scene d’azione e momenti puramente comici. Sullo sfondo lo scontro Roma – Milano. La coppia Montesano – Pozzetto funziona alla perfezione.

Sognando la California (1992)

Reunion di amici in un road movie americano, tra goliardia e nostalgia. Colonna sonora ottima e paesaggi americani meravigliosi. Il miglior Massimo Boldi di sempre.

I mitici – colpo gobbo a Milano (1994)

Claudio Amendola e Ricky Memphis sono due spiantati romani che organizzano una rapina in una gioielleria milanese. Omaggio a I soliti ignoti. Cultissima Monica Bellucci che parla in umbro, mai così simpatica.

S.P.Q.R (1994)

I fratelli Vanzina raccontano Tangentepoli attraverso l’epoca romana con lo scontro tra un giudice milanese e un politico romano corrotto. Ottima idea ed enorme successo di pubblico. Qui esplode definitivamente la coppia Boldi – De Sica.

Io no spik inglish (1995)

Ultimo film di successo per Paolo Villaggio che si ritrova a Londra ad imparare l’inglese in una scuola con dei ragazzini. Una pellicola familiare adatta anche ai più piccoli. Tenera e anche malinconica.

Selvaggi (1995)

Degli italiani naufragano su un’isola deserta e sono costretti a convivere insieme. Scontri sociali tra destra e sinistra, nord e sud. Uno dei film più replicati di sempre in tv, diventato un piccolo classico, con battute leggendarie. Una pellicola simbolo degli anni 90.

A spasso nel tempo (1996)

Due turisti vengono catapultati indietro nel tempo attraversando varie epoche. Citazioni cinefile e momenti a volte volgari ma divertenti con una confezione di livello. Boldi e De Sica qui sono scatenati e mostrano un’alchimia perfetta.

Il cielo in una stanza (1999)

Un altro viaggio nel tempo. Un padre e figlio dagli anni 90 ritornano negli anni 60 e si scoprono simili. Film commovente e tenero, poco ricordato ma tra i migliori film di Carlo e Enrico Vanzina. I due protagonisti sono un giovanissimo Elio Germano e il futuro regista di Lo chiamavano Jeeg robot Gabriele Mainetti.

Vacanze di Natale 2000 (1999)

Ritorno a Cortina per festeggiare l’inizio del nuovo millennio. A Boldi e De Sica si aggiungono Nino d’Angelo, Megan Gale e Er Cipolla con un’entrata trionfale. La fotografia dell’italia cafona e arricchita di fine anni 90, il miglior cinepanettone dopo il capostipite, ormai un grande classico.

South Kensington (2001)

Un gruppo di ragazzi italiani a Londra. Ispirato alle commedie britanniche, uscito in sordina, è diventato un cult grazie ai passaggi televisivi. Cast di star inglesi tra cui Rupert Everett ma emergono i giovani Enrico Brignano e Giampaolo Morelli.

Febbre da cavallo – La mandrakata (2002)

I fratelli Vanzina omaggiano il cinema del padre con un film divertentissimo. Gigi Proietti sugli scudi, un grande Carlo Buccirosso e una piccola partecipazione di Montesano. Raro caso di sequel riuscito e forse superiore all’originale.

Il pranzo della domenica (2003)

Il ritratto di una famiglia borghese tra sconti familiari e politici. Un cast corale in cui emergono Ghini Papaleo e Mattioli. Ispirato alla tradizione della commedia all’italiana, il loro film più maturo. Per molti tra i migliori film di Carlo e Enrico Vanzina se non il migliore.

La vita è una cosa meravigliosa (2010)

Dopo qualche anno di appannamento tornano ai loro standard abituali con una satira sulle intercettazioni e il malaffare italico. Aiutati da mattatori come Proietti, Salemme e Brignano e da ottime partner femminili come Nancy Brilli e Luisa Ranieri.

Torno indietro e cambio vita (2015)

Un nuovo viaggio nel tempo stavolta negli anni 90 con Raoul Bova,Giulia Michelini e Ricky Memphis. Commedia leggera e svelta in cui svetta un ottimo Max Tortora. Tra i migliori film di Carlo e Enrico Vanzina degli ultimi anni. Diventerà un classico.

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