Aldo Giovanni e Giacomo sono tra i nostri comici più amati di sempre. Sono tanti i comici televisivi che hanno tentato il salto al cinema ma pochi ci sono realmente riusciti con continuità. Aldo Giovanni e Giacomo ne sono l’esempio migliore. Scopriamo i migliori film di Aldo Giovanni e Giacomo.

I migliori film di Aldo Giovanni e Giacomo

Aldo Giovanni e Giacomo esplodono negli anni 90 con i loro personaggi surreali che diventano subito cult. Nel 1997 debuttano al cinema con Tre uomini e una gamba ed è un successo a sorpresa che porta un’aria nuova nel cinema italiano. Da lì inizia la loro carriera cinematografica infrangendo ogni record e realizzando 10 film. I loro primi film ormai sono dei classici della commedia italiana. Opere semplici e senza alcuna volgarità in cui i tre portavano i loro tipici personaggi: Aldo lo scansafatiche, Giovanni il pignolo, Giacomo il colto. Una miscela comica perfetta tra due milanesi e un siciliano. A commedie divertenti e strutturate però hanno alternato altre più sciatte e poco riuscite. La loro carriera cinematografica è stata ondivaga, con momenti di grande successo ed altri di crisi. Vediamo quali sono i migliori film di Aldo Giovanni e Giacomo, in ordine di gradimento, dal peggiore al migliore.

10. Fuga da Reuma Park (2016)

Aldo, Giovanni e Giacomo si incontrano da vecchi in una luna park abbandonato, trasformato in una casa di riposo e  decidono di tentare la fuga. Il loro peggior film. Un’opera che avrebbe dovuto celebrare i 25 anni di carriera ma ne sembra più la pietra tombale. Un film funereo, sbagliato, dove per allungare il brodo vengono addirittura inseriti i loro vecchi sketch teatrali. Confezione sciatta più adatta alla tv che al cinema. Flop colossale (poco meno di 3 milioni di euro). Dopo questo sembrava non si potessero riprendere invece ci sono riusciti.

9. Il ricco, il povero e il maggiordomo (2014)

Aldo, venditore ambulante, sta fuggendo dalla polizia quando viene investito da una Maserati alla guida della quale c’è Giovanni, maggiordomo di Giacomo, ricco imprenditore. I tre uniranno le forze. Il trio ritorna 4 anni dopo il buon La banda dei babbi natale ma il film non è per nulla riuscito. Il ritmo è blando, i tre sembrano non crederci troppo e ci si annoia. C’è una comicità cartoonesca con effetti sonori e brutte musiche lontana dai loro canoni abituali. Qualche aggancio alla realtà e un po’ di malinconia non salvano un film vecchio e fuori dal tempo.

8. Il cosmo sul comò (2008)

Il loro primo e unico film a episodi. Per molti questa è la fine dell’inizio. Ai tempi fu molto criticato ma negli anni hanno fatto di peggio. Gli episodi ambientati in chiesa e quello dei quadri che prendono vita sono pessimi e il raccordo tra gli episodi è agghiacciante. Ma qualche cosa buona c’è. Il primo episodio del viaggio non è male perché i tre ritornano a interpretare i loro personaggi tipici. E l’ultimo episodio con Giacomo e la moglie che non riescono ad avere un figlio è ottimo. Si ride molto grazie alla presenza di Angela Finocchiaro.

7. La leggenda di Al, John e Jack (2002)

Al John e Jack sono tre malavitosi. Al perde la memoria e i due cercano di ricordargli cosa hanno combinato e perché il loro capo vuole ucciderli. Primo passo falso della loro carriera. Dopo il successo di critica e pubblico di Chiedimi se sono felice l’attesa era tanta. L’idea però di mettersi una maschera e non recitare loro stessi non funziona (sbaglio che poi rifaranno anche in seguito). I personaggi dei boss seppur divertenti non possono reggere un intero film. Alcune gag sono troppo lunghe e ci sono dei tempi morti. Ma ci sono ottime scenografie, un buon colpo di scena e i tre sono ancora in buona vena.

6. La banda dei Babbi Natale (2010)

Sorpresi a scalare un edificio la notte di Natale, Aldo, Giovanni e Giacomo vengono arrestati e condotti in commissariato e devono rievocare ciò che è successo. Dopo il relativo flop di Il cosmo sul comò i tre ritornano al loro solito stile e il pubblico li premia (21 milioni di euro). Seppur lontani dai loro momenti migliori il film funziona. La comicità è quella surreale degli ultimi anni ma la storia è abbastanza articolata, si lascia seguire e diverte. Buona l’idea di affiancargli molte donne, su tutte il commissario Angela Finocchiaro. L’aria natalizia dà un tocco di piacevolezza al film.

5. Tu la conosci Claudia? (2004)

Giovanni si ritrova in crisi con sua moglie Claudia (Paola Cortellesi). Teme di perderla e inizia a seguirla, scoprendola in compagnia di Giacomo. Un triangolo complesso, al quale si aggiunge anche Aldo. Dopo il non entusiasmante La leggenda di Al,John e Jack i tre tornano a interpretare loro stessi e ritornano alle loro atmosfere tipiche: la commedia romantica di ambientazione milanese alla Chiedimi se sono felice. Anche se qualcosa gira a vuoto e i tre si incontrano troppo tardi, il film diverte e c’è un buon colpo di scena finale. La loro opera più romantica, da qui in poi la discesa.

4. Odio l’estate (2020)

Le famiglie di Aldo, Giovanni e Giacomo, che non si conoscono e sono molto diverse tra loro, partono per una vacanza in Puglia e si ritrovano, a causa di un disguido, a dover condividere l’abitazione. Il film della rinascita. Dopo il colossale flop di  Fuga da Reuma park la loro carriera sembrava finita, invece i tre ritornano con il loro film più maturo. Si parla del rapporto genitori-figli, della crisi economica, dell’età che avanza in una commedia garbata dove si ride e ci si commuove. Fondamentali la regia di Massimo Venier, tre ottime partner e la musica di Brunori Sas. Sembra di ritrovare dei vecchi amici.

3. Così è la vita (1998)

Bancomat è un detenuto che riesce a sequestrare il poliziotto Giacomo e il malcapitato Giovanni, inventore di giocattoli pignolo e petulante. Dopo il successo a sorpresa del loro primo film era facile deludere le attese ma invece il trio fa di nuovo centro, alzando l’asticella. Il film è più malinconico del precedente ed è una riflessione sul senso della vita. Ma non mancano le risate e alcune gag storiche. I tre sono ancora al massimo della forma e mostrano una grande alchimia. Uno dei loro migliori film in cui centrano meglio l’equilibrio tra malinconia e comicità e anche un po’ di cattiveria.

2. Tre uomini e una gamba (1997)

Un viaggio in auto, in occasione di un matrimonio, si trasforma in un’odissea per tre impiegati che devono trasportare una preziosa gamba di legno. L’esordio cinematografico del trio è una bomba comica. Uscito in sordina diventa uno dei film più visti dell’anno. I tre riescono a inserire i loro sketch più amati (la scalata della montagna, il Conte Dracula, Ajeje Brazorf) all’interno di una storia ben scritta. Seppur si nota la povertà del budget il film è un’esplosione di comicità. Impossibile citare tutte le battute e le scene iconiche. Un classico nella storia del cinema comico italiano.

1. Chiedimi se sono felice (2000)

Aldo, Giovanni e Giacomo sono tre grandi amici che vivono alla giornata, con lavori poco stabili. Tutto viene però messo in discussione dall’arrivo di una donna. Dopo due film esilaranti e comici sfornano il loro capolavoro. Un film strutturato e divertente in cui riescono a fondere al meglio la malinconia e la comicità. Un’opera sincera, quasi autobiografica in cui si ride tantissimo e ci si commuove. Tutto gira al meglio. La regia, le loro interpretazioni, la musica di Samuele Bersani, la Milano notturna. La loro opera più compiuta e matura e uno dei migliori film sull’amicizia di sempre.

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