L’Oscar, per chi fa cinema, è il massimo premio a cui ambire. Ma non sempre a vincere l’Oscar è la pellicola più meritevole. Scopriamo quali sono gli Oscar al miglior film più immeritati di sempre.

Gli Oscar al miglior film più immeritati di sempre

I membri dell’Academy preferiscono quasi sempre, per l’Oscar al miglior film dell’anno, pellicole rassicuranti e canoniche a scapito di altre più originali e innovative. A volte la scelta è condizionata anche dal clima politico e sociale del momento. Infatti ci sono opere che hanno vinto l’Oscar che al tempo sembravano dei capolavori ma che con gli anni hanno perso il loro fascino. Mentre alcuni film che sono stati sconfitti sono rimasti maggiormente impressi nella memoria collettiva, diventando dei classici. Scopriamo gli Oscar al miglior film più immeritati, opere di per sé anche buone se non ottime, ma che hanno rubato il premio a film entrati nella storia del cinema e che ai tempi sono stati clamorosamente snobbati. Scopriamo i 10 Oscar al miglior film più immeritati di sempre

Oscar 1942

Chi ha vinto: Com’era verde la mia valle, John Ford

Chi doveva vincere: Quarto potere, Orson Welles

Qualcuno si ricorda di questo film di John Ford? Pensare che quell’anno era candidato a miglior film Quarto Potere, capolavoro assoluto di Orson Welles, più volte citato come il miglior film di sempre della storia del cinema. Secondo alcuni ci fu un boicottaggio da parte del magnate dei quotidiani, William Randolph Hearst, che si rivide nella descrizione per nulla benevola del protagonista del film Charles Foster Kane e convinse i giurati dell’Academy a non votare per l’opera di Welles.

Oscar 1972

Chi ha vinto: Il braccio violento della legge, William Friedkin

Chi doveva vincere: Arancia meccanica, Stanley Kubrick

Stanley Kubrick è forse il più grande regista di tutti i tempi, ma clamorosamente non ha mai vinto un Oscar. Uno dei suoi capolavori è Arancia meccanica, uno dei film più entrati nell’immaginario collettivo. Kubrick perse con la pellicola di Friedkin che è un buon film di genere ma non un capolavoro. Un Oscar al miglior film rubato ad una delle opere più controverse e famose della storia del cinema

Oscar 1977

Chi ha vinto: Rocky, John G. Avildsen

Chi doveva vincere: Taxi Driver, Martin Scorsese

Rocky è un grande classico del cinema popolare, amato dal pubblico e con un grande Sylvester Stallone. Ma quell’anno in gara c’era un capolavoro: Taxi Driver. L’opera di Scorsese sull’alienazione metropolitana, con un immenso Robert De Niro, è uno di quei film che ha cambiato il modo di narrare del cinema. Già Palma d’oro a Cannes, è probabilmente il miglior film di Scorsese, regista a cui purtroppo in seguito verranno negati altri meritati Oscar.

Oscar 1980

Chi ha vinto: Kramer contro Kramer, Robert Benton

Chi doveva vincere: Apocalypse Now, Francis Ford Coppola

Kramer contro Kramer non è certo un brutto film, è a suo modo un film storico che racconta per la prima volta un divorzio e il suo impatto sulle persone coinvolte, con due grandi attori come Dustin Hoffman e Meryl Streep. Ma quell’anno correva per l’Oscar anche Apocalypse Now di Francis Ford Coppola, semplicemente il miglior film di guerra mai realizzato. Un’opera dalla lavorazione travagliata ma tecnicamente perfetta con una grande sceneggiatura e delle musiche iconiche.

Oscar 1981

Chi ha vinto: Gente comune, Robert Redford

Chi doveva vincere: Toro scatenato, Martin Scorsese

Due capolavori si sfidano per il miglior film: Toro scatenato, uno dei migliori Scorsese di sempre con un De Niro, nel ruolo iconico di Jake La Motta, che ovviamente vincerà l’Oscar come miglior attore e The Elephant Man, il poetico e commovente capolavoro di David Lynch al suo miglior film. Due film che sono rimasti nella memoria collettiva, ma a vincere sarà però Gente comune, un dramma familiare convenzionale, di Robert Redford al suo esordio da regista.

Oscar 1983

Chi ha vinto: Gandhi, Richard Attenborough

Chi doveva vincere: E.T. l’extraterrestre, Steven Spielberg

Gandhi è il classico film da Oscar, la solita biografia convenzionale e corretta di un personaggio storico. Mentre quell’anno in gara c’era un film immortale e indimenticabile come E.T. L’Extraterrestre. Un classico del cinema che ha segnato l’infanzia di molti bambini ed il film che meglio descrive la poetica di Steven Spielberg. In cinquina c’erano anche buoni film come Missing, Tootsie e il Verdetto. Ma era anche l’anno di Blade Runner, clamorosamente non candidato al miglior film.

Oscar 1999

Chi ha vinto: Shakespeare in love, John Madden

Chi doveva vincere: Salvate il soldato Ryan, Steven Spielberg  

Per molti Shakespeare in love è la vittoria più immeritata di sempre, complice la potenza dell’allora fortissimo produttore Harvey Weinstein. Il film, versione romanzata e pop della vita di William Shakespeare, è carino ma sopravvalutato. Soprattutto se si pensa agli altri titoli nella cinquina: Elizabeth; La vita è bella; La sottile linea rossa, capolavoro di Terrence Malick; e soprattutto Salvate il soldato Ryan, uno dei migliori film di Spielberg di sempre con sequenze di guerra spettacolari.

Oscar 2006

Chi ha vinto: Crash – Contatto fisico, Paul Haggis

Chi doveva vincere: I Segreti di Brokeback Mountain, Ang Lee

Perfino il regista, Paul Haggis, ha ammesso che il suo film non meritasse la vittoria. Ma Crash, a dispetto di ciò che si dice, è un buon film medio. Solo che ha battuto a sorpresa il favorito della vigilia, I segreti di Brokeback Mountain, già vincitore del Leone d’oro a Venezia. La struggente e malinconica storia d’amore dei due cowboy ha fatto piangere il pubblico di tutto il mondo. Soprattutto per le ottime interpretazioni di Heath Ledger e Jake Gyllenhaal.

Oscar 2014

Chi ha vinto: 12 Anni Schiavo, Steve McQueen

Chi doveva vincere: The Wolf of Wall Street, Martin Scorsese

12 anni schiavo è certamente un ottimo film, però il 2014 è stata un’annata abbastanza clamorosa di pellicole nominate: Gravity di Cuaron ha reiventato la fantascienza con un apparato tecnico spettacolare; Her ha previsto il nostro rapporto malato con la tecnologia; Grand Budapest Hotel è il miglior Wes Anderson di sempre. Ma soprattutto in lizza c’era il miglior film degli anni 10: The Wolf of Wall Street, un Scorsese-Di Caprio scatenatissimo, un ritratto rutilante sul mondo della finanza che è già un classico.

Oscar 2017

Chi ha vinto: Moonlight, Barry Jenksin

Chi doveva vincere: La La Land, Damien Chazelle

Nella storia degli Oscar rimarrà per sempre l’incredibile gaffe al momento dell’annuncio al miglior film. Al posto del vero vincitore Moonlight fu annunciato La La Land. Purtroppo, il musical di Chazelle avrebbe meritato sul serio quella statuetta, mentre Moonlight, scelta politically correct verso un film afroamericano, non lo ricorda nessuno. La la land è già nella storia, con la sua meravigliosa colonna sonora, delle immagini magiche e una coppia di divi glamour.

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