Come abbiamo già avuto modo di raccontarvi in un precedente articolo, se c’è una cosa che in Italia sappiamo fare molto bene e dove, strano a dirsi, tendiamo molto a sottovalutarci, questo è il cinema horror. Il cinema horror italiano, infatti, è molto più complesso di quel che si direbbe e i film che meritano il giusto tributo sono molteplici.

Noi abbiamo provato a fare del nostro meglio, proponendovi una “top five” di opere assolutamente eccezionali; non soltanto per gli amanti del genere, ma per tutti coloro che sono alla ricerca di una pellicola che sia veramente degna di essere definita “d’autore”.

profondo rosso

1. Profondo Rosso

Ovviamente, parlando di classifiche di film horror italiani, tra i migliori non possiamo non citare il capolavoro di Dario Argento: Profondo Rosso. La sensitiva tedesca Helga Hullman, nel corso di una conferenza sulla parapsicologia, avverte la presenza in sala di un individuo con forti pensieri omicidi. La stessa sera la donna viene uccisa da un misterioso assassino. L’unico testimone del delitto risulta essere Marc Daly, un giovane pianista inglese che, insieme alla giornalista Gianna Grezzi e Carlo (il figlio alcolizzato di un’anziana ex-attrice) decidono d’indagare sull’efferato crimine. Profondo Rosso, all’unanimità, è definito il mix perfetto tra thriller e horror.

2. La casa dalle finestre che ridono

Sono trascorsi circa quarant’anni dall’uscita di “La casa dalle finestre che ridono” e, senza ombra di dubbio, l’opera di Pupi Avati rimane ancora uno dei film horror più apprezzati di tutti i tempi. La trama, nella sua semplicità, riesce a regalare suspense e terrore fin dal primo minuto: Stefano, giovane restauratore chiamato a lavorare su un vecchio affresco dipinto da un pittore suicida in un paese del ferrarese, si ritrova a essere testimone di alcuni terribili delitti. Indagando su questi orrori, il protagonista scoprirà una verità ancora più torbida celata dal velo misero di un paesino di provincia.

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3. Suspiria

Altra gemma di Dario Argento è sicuramente “Suspiria”, del 1977. Un tripudio di suoni, furia e immagini che riesce incredibilmente a essere sia raccapricciante che poetico. Un horror diverso da qualsiasi altro visto prima e che continua, anche a distanza di quant’anni, a sbalordire per la sua combinazione di orrore viscerale e bellezza visiva.

Il film è ispirato al romanzo Suspiria de Profundis di Thomas de Quincey ed è il primo capitolo di una trilogia conosciuta come Trilogia delle Tre Madri (composta da Inferno e La terza madre).   Suspiria narra di Suzy Banner, una ragazza americana giunta in Germania per studiare danza presso la famosa accademia di danza di Friburgo. Ma l’accademia, in realtà, cela qualcosa di profondamente diabolico.

Suspiria: un orrore ancestrale rimasto immutato

4. La maschera del demonio

Il Maestro Mario Bava, nel suo esordio da regista dopo anni da direttore della fotografia, dà vita a un gotico barocco esclusivissimo, in cui il terrore è frutto di trucchi e camuffamenti mai visti prima e realizzati da lui in prima persona: “La maschera del demonio“. Scopre Barbara Steele e crea un filone totalmente nuovo, che sarebbe stato omaggiato da numerosi cineasti a seguire: tratteggiando la figura del vampiro in maniera inconsueta e differente rispetto alla classica figura del Dracula cinematografico.

la maschera del demonio

5. …e tu vivrai nel terrore! L’aldilà

Un film del 1981, diretto da Lucio Fulci. È la seconda parte della cosiddetta trilogia della morte, tre film horror-splatter diretti da Fulci tra il 1980 e il 1981, interpretati da Catriona MacColl. è considerato il film più visionario ed estremo di Fulci. La trama di “…e tu vivrai nel terrore! L’aldilà” è molto complessa e trascinante: una newyorkese ristruttura un hotel sito esattamente sopra una delle sette porte per l’inferno. Un delirio cinematografico puro che anche Quentin Tarantino ha deciso, a 30 anni dall’uscita del film, di riportarlo in sala in America.

…e tu vivrai nel terrore! L’aldilà 

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