I flop sono quei film, spesso con alte aspettative e grossi budget, che però hanno registrato a sorpresa degli incassi deludenti. Alcuni di questi film però sono stati riscoperti col tempo e sono diventati dei classici del cinema. Scopriamo 15 film flop diventati cult.

15 film flop diventati cult

La storia del cinema è piena di grandi insuccessi. Molti di questi sono caduti nel dimenticatoio. Altri film invece, nonostante l’insuccesso, col passare degli anni, attraverso i vari passaggi televisivi e le videocassette, sono diventati dei cult se non dei veri e propri classici del cinema. Sono film talmente amati da intere generazioni che sembra impossibile pensare che alla loro uscita in sala li abbiano visti in pochi. Di seguito, in ordine cronologico, 15 film flop diventati cult.

Il Mago di Oz (1939) Victor Fleming

Un classico del cinema fantastico e musicale, ma che all’uscita incassò poco, soprattutto rispetto al budget molto costoso, tanto da provocare alla casa di produzione un’enorme perdita di denaro. Ma le innumerevoli riedizioni e le trasmissioni televisive annuali lo hanno fatto diventare uno dei musical più amati di sempre, oggetto di numerosi remake.

Quarto potere (1941) Orson Welles

Un capolavoro che alla sua uscita fu un flop. Secondo alcuni dovuto al boicottaggio di William Randolph Hearst, magnate della carta stampata, il quale si riconosceva nella descrizione del tirannico protagonista. Negli anni il film diventa un classico da far vedere nelle scuole di cinema e un’opera anticipatoria sul potere dei media. Per molti il più grande film mai realizzato nella storia del cinema.

La vita è meravigliosa (1946) Frank Capra

Un grande classico del cinema che però fu un flop tale che mandò in bancarotta la società di produzione. Anche perché venne bollato dalla critica americana come film troppo comunista per come screditava la figura dei banchieri. Ma negli anni le programmazioni televisive lo hanno trasformato in un classico dei palinsesti natalizi. Oggi è il film di Natale per antonomasia.

Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971) Mel Stuart

Uno dei film per famiglie più popolari di sempre all’uscita al cinema venne considerato troppo macabro per i bambini e quindi floppò. Il piccolo schermo però trasformò il film in un classico conquistando nuove generazioni, tanto da farne un remake di enorme successo nel 2005 diretto da Tim Burton con Johnny Depp. Recentemente è anche diventato un popolare meme sui social.

The Rocky Horror Picture Show (1975) Jim Sharman

La pellicola horror, comica e musicale fu un grande flop. La critica lo distrusse e il pubblico lo trovò noioso, così fu subito declassato alle proiezioni di mezzanotte, in cui però il pubblico partecipava in maniera attiva urlando allo schermo e indossando i costumi dei personaggi del film. Il film poi viene mandato in onda ogni Halloween diventando un cult. Ancora oggi ci sono proiezioni speciali del film con spettatori vestiti come i personaggi.

Febbre da cavallo (1976) Steno

Un cult con Proietti e Montesano che ha fatto la storia della commedia all’italiana ma che all’epoca incassò tiepidamente. Col tempo grazie ai passaggi televisivi, soprattutto nelle reti locali romane, diventa un classico creando un culto di appassionati che lo citano a memoria. Tanto che i Vanzina, figli di Steno, realizzano nel 2002, a grande richiesta, un sequel pienamente all’altezza dell’originale

Bianco, rosso e Verdone (1981) Carlo Verdone

Dopo il debutto folgorante di Un sacco bello, Verdone ritorna in sala un anno dopo con un film dalla stessa struttura ma con nuovi personaggi. Ma senza lo stesso successo perché proprio in quei giorni debutta in sala Ricomincio da tre di Troisi che divenne il fenomeno dell’anno. Ma con i continui passaggi televisivi diviene un cult superiore anche ad Un sacco bello. Forse è il suo film con i personaggi più amato con battute stracitate e caratteristi mitici.

Blade Runner (1982) Ridley Scott

Il film di fantascienza per eccellenza, un capolavoro del genere sci-fi ma che all’uscita venne poco apprezzato tanto dalla critica quanto dal pubblico. Avendo anche la sfortuna di uscire pochi giorni dopo dopo il fenomeno E.T. Ma negli anni, soprattutto con le vendite di videocassette e dvd, diventa uno dei film più amati della storia del cinema. Con un sequel realizzato nel 2017, Blade Runner 2049.

Attila flagello di Dio (1982) Castellano e Pipolo

Abatantuono, con il suo terrunciello, era il re del box office di inizio anni 80, realizzando ben 6 film in un anno. Solo che il suo personaggio si era troppo inflazionato e infatti questo Attila, uscito a Natale, fu un disastro al botteghino tanto da porre fine alla sua carriera da comico per poi ritornare qualche anno dopo come attore drammatico. Ma il film è stato riscoperto negli anni con il suo slang particolare e le sue battute ed è tra i più citati dai fan dell’attore.

Parenti serpenti (1992) Mario Monicelli

Un classico della commedia all’italiana ma che alla sua uscita fu un flop. Il cast non aveva nomi di grande richiamo e Monicelli era ormai lontano dai suoi grandi successi. Forse la storia era troppo cattiva e cinica per l’epoca anche se ormai la realtà l’ha superata ampiamente. Ma i passaggi televisivi ogni Natale lo hanno fatto diventare il film anti-natalizio per eccellenza. Un cult crudo e realistico con battute che si citano a memoria.

Le ali della libertà (1994) Frank Darabont

Tratto da uno dei pochi racconti non horror di Stephen King, è passato praticamente inosservato al suo debutto nelle sale. Anche perché uscì nello stesso periodo di capolavori come Forrest Gump e Pulp Fiction. Però venne riscoperto in home video ed è uno di quei film che quando passa in tv fa sempre grandi ascolti. Il pubblico lo considera uno dei più bei film di sempre e su Imdb ha il punteggio più alto di tutti superando addirittura Il padrino

Il grande Lebowski (1998) Joel ed Ethan Coen

L’opera più nota e amata dei Coen, quella che ha impresso il loro stile, fu un flop. Uscito nel pieno del successo di Titanic, il pubblico non lo notò e anche la critica fu contrastante. Però grazie all’home video diventa un oggetto di venerazione cinefila, creando una setta di fan adoranti. Ogni anno infatti c’è un festival dedicato al film e ai suoi assurdi e surreali personaggi. Il film cult per eccellenza.

Fight Club (1999) David Fincher

Brad Pitt ed Edward Norton erano due star all’epoca e il regista Fincher veniva dal successo di Seven. Ma nonostante questo il film incassò poco e venne accolto dalla critica come un film controverso e violento. Il film è stato riscoperto solo dopo l’uscita in DVD vendendo oltre 6 milioni di copie, con il pubblico che lo riguardava più volte per capire i vari livelli di lettura e il suo finale ambiguo. Uno dei più importanti flop diventati cult.

Donnie Darko (2001) Richard Kelly

Uno dei più grandi flop di sempre che però diventa un cult generazionale. Il film uscì in sala nel 2001, ma fu poco pubblicizzato a causa del trailer che mostrava un aereo che si schianta al suolo, pochi giorni dopo l’attacco alle Torri Gemelle. Dopo la sua uscita in DVD nel 2002 esplode il culto in America. In Italia esce in sala solo nel 2004 diventando anche qui un fenomeno generazionale.

Le pagine della nostra vita (2004) Nick Cassavetes

Il dramma romantico è tratto dal romanzo omonimo di Nicholas Sparks, con protagonisti gli allora sconosciuti Ryan Gosling e Rachel McAdams. Il film venne accolto moto male dalla critica e il pubblico diserta il cinema. Col tempo, soprattutto dopo i numerosi passaggi televisivi, diventa uno degli ultimi grandi classici del cinema romantico, amatissimo dalle donne di tutte le età.

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